Cinzia Tani

di Morena Izzo

“Io sono un’assassina” il nuovo romanzo della giornalista Cinzia Tani, presentato a Monterotondo, in occasione dell’inaugurazione della nuova libreria Ubik in via Adige 2 , insegna franchising del gruppo MG – Giunti Messaggerie – società costituita dall’alleanza di due gruppi leader ed indipendenti che operano nel mercato del libro. A metà strada tra il genere noir e il reportage giornalistico d’inchiesta, il romanzo di Cinzia Tani, raccoglie ventuno storie di giovani assassine che si svolgono in otto nazioni diverse a partire dal 1800 fino al 1997.Dal delitto di Road Hill del 1860, in cui Costance Kent uccise il fratellastro di appena quattro anni, alla parricida Violette Nozière, cantata dal movimento surrealista francese come icona del ribellismo, alla ventenne Irma Grese, «la Belva di Belsen», sadica torturatrice in un campo di concentramento nazista, alla nostrana Pupetta Maresca, assassina per vendicare l’amato sposo, alla diciannovenne Florence Rey, una «terrorista per caso», autrice, insieme al fidanzato, di una sanguinosa mattanza per le strade di Parigi nel 1994, fino al delitto passionale di Anna Maria Sacco, che ha ucciso a Dublino il marito violento e fedifrago. Cinzia Tani affronta dunque apertamente il comportamento criminale femminile ha sempre rappresentato una sfida in una società che spesso tende a relegare la donna nel ruolo tradizionale di custode del focolare domestico. Traccia il confine sottile tra una vita apparentemente normale e la follia omicida. Emblematiche le parole di don Guido Galfiona, insegnante della giovane Doretta Graneris, che sterminò tutta la sua famiglia per entrare in possesso dell’eredità: «No, Doretta non è pazza. È normale, come ognuno di noi. Questa è la lezione tremenda del suo delitto: tutti possiamo diventare come lei. Lei non è un demonio, è umana. I figli che abbiamo accanto, domani, potrebbero assomigliarle. Sapete una cosa? Se mi avessero detto che una mia allieva era diventata un’assassina, ne avrei nominate venti prima di arrivare a Doretta». Una presentazione che si inserisce perfettamente nello spirito che ha segnato la nascita della nuova libreria Ubik, ideata da un gruppo di ragazze e ragazzi e dalla convinzione che <la cultura – spiegano – possa diventare un importante elemento di sviluppo economico del territorio, la libreria, la prima in assoluto con il marchio ubik in provincia di Roma, punta ad essere un punto di riferimento culturale per tutto il comprensorio. La clientela potrà fidelizzarsi gratuitamente attraverso la ubikcard e partecipare alle esclusive campagne sconti e promozionali in programma. Con la libreria di Monterotondo il retail ubik si porta a 29 punti vendita sul territorio nazionale con già sei nuove aperture dalla nascita della nuova società – ubik srl – il 3 gennaio di quest’anno>.
 

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di Morena Izzo “Io sono un’assassina” il nuovo romanzo della giornalista Cinzia Tani, presentato a Monterotondo, in occasione dell’inaugurazione della nuova libreria Ubik in via Adige 2 , insegna franchising del gruppo MG - Giunti Messaggerie - società costituita dall'alleanza di due gruppi leader ed indipendenti che operano nel mercato del...