Lo scrittore e avvocato, Gianluca Arrighi

Lo scrittore e avvocato, Gianluca Arrighi

di Morena Izzo

“Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in un appartamento del centro di Roma. Il corpo presenta orribili mutilazioni, ma è stato ricomposto come per un macabro rituale”. Poche righe per raccontare il nuovo romanzo del maestro del legal thriller italiano, l’avvocato penalista, Gianluca Arrighi, che tornerà nelle librerie il 27 marzo con: “L’inganno della memoria”. Un lavoro che intreccia la sua passione per la professione forense con le storiecrime, utilizzando spesso il suo stile essenziale per accompagnare il lettore nella comprensione di molte dinamiche che regolano la società contemporanea. Con il nuovo romanzo, Arrighi, si conferma uno scrittore di trame nerissime da cui trapela la sua profonda conoscenza del sistema giudiziario e dell’indagine penale. Considerato tra i maggiori giallisti italiani non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero. In Spagna il professor Juan Pérez Andrés dell’Università di Valencia, studioso di filologia e letteratura italiana, in un suo saggio: “Geografìa del delito. El giallo y el noir italiano en Espana”, cita Arrighi come uno dei massimi esponenti del genere legal thriller, insieme ad autori del calibro di Sciacca, Bufalino, Gadda, Scerbanenco. Uno stile sobrio, pulito, snello, quello che l’autore usa per raccontare il Male e il crimine, accompagnando il lettore nella comprensione di molte dinamiche che regolano la società contemporanea. Un gioco che la sua penna noir esegue con tratti sottili e decisi, sullo sfondo che, quasi sempre, è quello della sua amata Roma. Lo ha fatto nel suo testo d’esordio: “Crimina romana”, che nel 2009 venne adottato nei licei romani per educare gli studenti alla legalità. E lo ha fatto anche con “Vincolo di sangue”, che tratta il caso giudiziario di Rosalia Quartararo, figlicidio avvenuto nell’estate del 1993. Un lavoro rimasto per sei mesi nella classifica dei libri più venduti, raggiungendo poi il sesto posto nella classifica IBS (Internet Book Shop). Ne “L’inganno della memoria” edito da Anordest – la dinamica casa editrice fondata nel 2009 da Mario Tricarico, che già vanta nella propria scuderia colossi internazionali del calibro di Tania Carver e Peter Straub – troviamo un magistrato a coordinare le indagini relative ad una serie di efferati omicidi. “Elia Preziosi, enigmatico e scostante pubblico ministero, viene chiamato a indagare sul caso, ma ben presto quello che sembrava essere l’isolato gesto di un folle si rivelerà il primo di una serie di inquietanti omicidi collegati tra loro da una misteriosa e indecifrabile logica. Sullo sfondo di una Capitale assolata e distratta, Preziosi dovrà affrontare i demoni del suo passato prima di poter giungere alla scoperta della sconvolgente verità».

 

 

 

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di Morena Izzo “Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in un appartamento del centro di Roma. Il corpo presenta orribili mutilazioni, ma è stato ricomposto come per un macabro rituale”. Poche righe per raccontare il nuovo romanzo del maestro del legal thriller italiano, l’avvocato penalista, Gianluca Arrighi, che...