di Morena Izzo

In visita all’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo, una delegazione di parlamentari e consiglieri regionali, che hanno accolto l’appello del sindaco Mauro Alessandri, nell’attesa di essere ricevuto dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Un appello per salvare la struttura ospedaliera, sulla quale incombe ancora l’ipotesi di declassamento prevista dal decreto 80. Il senatore Carlo Lucherini, i deputati Monica Gregori e Andrea Ferro, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori e il consigliere Marco Vincenzi, insieme agli gli assessori comuali Walter Antonini e Ruggero Ruggeri con il direttore sanitario Rosalba Buttiglieri, hanno visitato i reparti verificando quelle che sono le criticità della struttura, la carenza di macchinari e personale, un pronto soccorso al collasso, a fronte di una richiesta sempre crescente da parte degli utenti. Una struttura strategica in un territorio che comprende la Sabina romana e reatina, i Comuni nomentani e quelli tiberini e arriva fino a Civitavecchia. Se l’ospedale di Monterotondo chiudesse gli utenti di quest’area e stiamo parlando di un milione di cittadini, non avrebbe altro riferimento sanitario che l’ospedale di Tivoli, visto che lo stesso decreto 80 prevede anche la riconversione dell’ospedale di Bracciano.

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di Morena Izzo In visita all’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo, una delegazione di parlamentari e consiglieri regionali, che hanno accolto l’appello del sindaco Mauro Alessandri, nell’attesa di essere ricevuto dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Un appello per salvare la struttura ospedaliera, sulla quale incombe ancora l’ipotesi di declassamento prevista...