image002In occasione delle celebrazioni del 27 gennaio, Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, la Casa della Memoria e della Storia propone una settimana densa di iniziative, dal 27 al 31 gennaio 2013. Anche quest’anno, gli appuntamenti si rivolgono in maniera particolare alle giovani generazioni attraverso l’incontro e il dialogo con studentesse e studenti delle scuole e dell’Università, confermando così  la vocazione della Casa della Memoria e della Storia come luogo di riferimento per la trasmissione della memoria in forma attiva e coinvolgente. Presentazioni di progetti didattici e libri, letture collettive, proiezioni di film e documentari, interventi di testimoni rievocano i tragici eventi della deportazione e dello sterminio anche attraverso vicende quali quelle degli internati militari italiani in Germania, della Resistenza nei campi nazisti o del genocidio dei Rom e Sinti in Europa. Durante tutta la settimana, inoltre, la mostra “TEREZIN”. Disegni e poesie dei bambini del campo di sterminio di Terezin testimonia con disegni e poesie le sofferenze e le speranze perdute dei bambini rinchiusi tra il 1942 e il 1944 in un vero “ghetto dell’infanzia”, la città-fortezza cecoslovacca di Terezin. L’iniziativa è a cura delle Associazioni residenti:  Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), Circolo Gianni Bosio, Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), Federazione Italiana Volontari della Libertà/Associazione Partigiani Cristiani (FIVL/APC), Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED), Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) – e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Servizio Spazi Culturali di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

PROGRAMMA

Lunedì 27 gennaio 2014

DACHAU: LA DEPORTAZIONE POLITICA NELLA TESTIMONIANZA DI GIOVANNI MELODIA

ore 10.00/13.00 – Aldo Pavia (ANED) e Stefano Caccialupi (ANEI) dialogano con studentesse e studenti intorno alla figura straordinaria di Giovanni Melodia e all’importanza della sua testimonianza sulla deportazione politica degli italiani a Dachau, primo campo di concentramento nazista.

Daniela Mantarro e Alberto Rossatti leggono frammenti dei suoi scritti scelti da Sotto il segno della svastica (ed. Mursia) e  Già l’orizzonte si accende (ed. Liguria). Con proiezione di materiale audiovisivo (30’).

ore 15.00/20.00

AD ALTA VOCE PER NON DIMENTICARE – Pomeriggio aperto a tutti per la lettura collettiva del libro di Giovanni Melodia La quarantena. Gli italiani nel Lager di Dachau (ed. Mursia). Con proiezione di materiale audiovisivo (30’).

Iniziativa a cura di ANED in collaborazione con la Biblioteca e le Associazioni della Casa della Memoria e della Storia

martedì 28 gennaio 2014

ore 9.30/12.00 – Cercare le parole per capirsi presentazione del progetto a cura di due classi di 3a media dell’Istituto Comprensivo Largo San Pio V.

Nei testi di Primo Levi c’è una continua ricerca della forma espressiva più adeguata per raccontare “esperienze straordinarie”. La ricerca avviene con un dialogo costante tra scrittore e lettore, che Primo Levi chiama in causa con una frequenza elevatissima. Per rispondere a queste sollecitazioni, gli studenti hanno realizzato una ricerca semantica sul testo di Se questo è un uomo sviluppata con tecniche multimediali e condotta con una rigorosa aderenza al testo e un vivace spirito creativo.

Iniziativa a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia

ore 16.30/20.00 – Raccolgo il testimone. La storia e le storie degli I.M.I. (Internati Militari Italiani) in Germania e nelle aule universitarie. Racconto dell’esperienza didattica nelle aule dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza con la proiezione di alcuni video realizzati dagli studenti nell’ambito del Laboratorio metodologico del corso di Storia Sociale e Culturale del prof. Luciano Zani e basato sull’analisi dei documenti conservati negli archivi ANEI.

Insieme agli studenti intervengono il prof. Luciano Zani (Univ. La Sapienza), la dott.ssa Sabrina Frontera (ricercatrice della storia degli IMI), la prof.ssa Anna Maria Casavola (storica dell’ANEI) e la dott.ssa Maria Trionfi (figlia del generale Alberto Trionfi fucilato il 28 gennaio del ‘45). Presenta Stefano Caccialupi (ANEI).

Nell’occasione sarà proiettato Chi disse ‘no’: gli Internati Militari Italiani – Federico Ferrari prodotto da R.A.M., il magazine di RaiStoria su ricerche, archivi e memoria.

Iniziativa a cura di ANEI

mercoledì 29 gennaio 2014

ore 9.30/12.30 – Memorie in Comune presentazione del progetto che comprende un documentario e un volume a cura di Pupa Garribba, realizzato dall’Associazione MitinItaly con il Circolo Gianni Bosio. Il progetto prende le mosse dalla targa apposta in Campidoglio in ricordo dei 54 dipendenti comunali ebrei licenziati e deportati a causa delle leggi razziali del 1938.

Introduzione di Pupa Garribba (Circolo Gianni Bosio) e interventi dei parenti degli ex dipendenti comunali ebrei deportati.

ore 16.00/20.00  – Voci dall’oblio

Presentazione di due filmati della Shoah Foundation dalla serie Broken Silence in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Ore 16.00 Bambini dall’abisso regia di Pavel Chukhraj (v.o. lingua russa, 56′, 2001)

Nel film i sopravvissuti ricordano le esecuzioni di massa degli ebrei in Russia e nell’Europa dell’Est, oltre ad affrontare temi quali la resistenza, il tradimento, il collaborazionismo e la liberazione durante la Seconda Guerra Mondiale.

Introduce Pupa Garribba, interviene Maria Ferretti, storica.

Ore 18.00 Alcuni che vissero regia di Luis Puenzo (v.o. lingua spagnola, 56′, 2001)

Il documentario intreccia testimonianze di sopravvissuti alla Shoah che ora vivono in Argentina e Uruguay a filmati d’archivio e contemporanei.

Introduce Pupa Garribba, interviene Enrico Calamai, viceconsole italiano in Argentina negli anni della dittatura militare.

Iniziative a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, IRSIFAR e Circolo Gianni BOSIO

giovedì 30 gennaio 2014

ore 10.00/13.00 – Rom e Sinti in Europa: dallo sterminio nazista alla difficile integrazione di oggi. Introduzione storica di Irma Staderini (IRSIFAR) sul Porrajmos, il genocidio dimenticato che ha provocato la morte di centinaia di migliaia di zingari nei lager nazisti, con proiezione di brani dal documentario Porrajmos. Parole in musica di Fabio Parente, Matteo Parisini, Luca Ricciardi (2010). Intervento della prof.ssa Simona Vannini sulla condizione attuale degli zingari in Europa.

Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole

ore 17.30/20.00  –  Negazionismo: libertà di mentire, reato o male sociale? Il giornalista Roberto Olla presenta il filmato Hitler regala una città agli ebrei.

Documentario propagandistico con il quale il nazismo volle ingannare la Croce Rossa Internazionale e l’Europa. Un’operazione di falso storico che presentava il campo di Terezin come un luogo sereno per gli ebrei, in realtà punto di transito per Auschwitz.

Negazionismi più recenti hanno riproposto la necessità di una legge sulla quale diverse e contrapposte sono le opinioni. Ne discutono Simona Argentieri, psicoanalista, e Anna Foa, storica. Introduce Maurizio Ascoli (ANED).

Iniziativa a cura di ANED, Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia e  IRSIFAR.

venerdì 31 gennaio 2014

ore 10.15/13.00  – La Resistenza nei campi di sterminio

Pagina più sconosciuta che dimenticata é quella della Resistenza nei lager del Terzo Reich. Le donne e gli uomini deportati seppero opporsi ai loro carnefici e riaffermare che  nessuna violenza, anche la più efferata, può vincere sulla solidarietà, sulla dignità, su quelli che sono i valori profondi dell’umanità.

Introducono Ernesto Nassi (ANPI) e Aldo Pavia (ANPI).

Iniziativa a cura di ANPI di Roma

ore 16.30/20.00 – 23-IX-1943. Da Castelforte a Memmingen (Diario di un internato in due lager nazisti dal 23/09/43 al 29/06/45). Presentazione libro di Ezio D’Aprano (ed. Herald)

Il rinvenimento del diario, nascosto durante la prigionia nel sottofondo di una valigetta, avvenne per una straordinaria coincidenza, il 23 settembre del 2002, esattamente cinquantanove anni dopo la cattura del sergente maggiore della Milizia Arturo D’Aprano da parte dei tedeschi e il suo internamento. Quando il 27 gennaio del 1946, dopo circa un mese e mezzo dal suo ritorno dalla prigionia nella sua Castelforte distrutta dalla guerra, Arturo D’Aprano cessò di vivere, aveva solo 42 anni. La trascrizione integrale del manoscritto è stata effettuata dal figlio Ezio D’Aprano.

Introducono Vittorio Cimiotta (FIAP) e Stefano Caccialupi (ANEI). Relatori Ezio D’Aprano e il prof. Nilo Cardillo. Coordina il prof. Nicola Terraciano.

Iniziativa a cura di FIAP e ANEI

Dal 21 gennaio al 28 marzo 2014

la Casa della Memoria e della Storia ospita la mostra “TEREZIN”. Disegni e poesie dei bambini del campo di sterminio.

Una selezione dei disegni e delle poesie conservati presso il Museo Ebraico di Praga e realizzati dai bambini rinchiusi a Terezin, città-fortezza cecoslovacca che divenne, tra il 1942 e il 1944, il “ghetto dell’infanzia”. Il loro lascito letterario e figurativo ci parla delle sofferenze e delle speranze perdute.

La mostra è dedicata al Comandante Max.

La mostra è a cura di Anpi Roma ed è tratta dal catalogo edito a cura degli Enti Promotori della Mostra: Associazione versigliese Italia-Cecoslovacchia, Regione Toscana, Amministrazione provinciale di Pisa.

Il materiale è stato realizzato da Coop Lombardia – Comitato Soci di Niguarda (Mi – Ornato). Si ringrazia ANCC Coop.

Casa della Memoria e della Storia

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – Roma

Tel. 060608 – 06 6876543

da lunedì al venerdì 9.30 – 20.00

www.comune.roma.it/cultura

www.casadellamemoria.culturaroma.it

 Tutte le iniziative sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

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In occasione delle celebrazioni del 27 gennaio, Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, la Casa della Memoria e della Storia propone una settimana densa di iniziative, dal 27 al 31 gennaio 2013. Anche...