“Presto partiranno nel Lazio 81 corsi di lingua e cultura italiana per i cittadini immigrati”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, intervenuto al convegno ‘La mediazione interculturale nei servizi pubblici e privati’, organizzato dall’Associazione nazionale oltre le frontiere presso il palazzo provinciale di Frosinone. Presenti operatori, associazioni, immigrati e le cooperative che ospitano circa 700 rifugiati nella provincia di Frosinone. “Nel Lazio, la Giunta Polverini sta costruendo un modello di accoglienza qualificata, – ha aggiunto Forte – per non rispondere solo all’emergenza ma realizzare anche l’integrazione. Partire dalla conoscenza della nostra lingua è indispensabile perché l’integrazione, oltre che sul piano sociale e lavorativo, deve realizzarsi prima di tutto su quello culturale. Da qui, l’importanza dei mediatori interculturali che costituiscono quel ponte umano tra il paese di origine e il nostro, capace di risolvere non solo i problemi legati alla lingua, ma anche tutti i problemi connessi a un contesto fatto di usi, di tradizioni, di norme e di opportunità sconosciute”. “Nel 2011, – ha comunicato Forte – in 165 sessioni, sono stati oltre 6.300 i cittadini immigrati che hanno superato il test di lingua italiana nel Lazio (il 16 per cento a livello nazionale, dove il dato è stato di 37.712), 300 quelli che non l’hanno superato, mentre 8.400 le richieste complessive. Numeri che lasciano emergere un grande divario tra le richieste e le presenze alle prove, frutto di due criticità: la prima riguarda la ricezione della comunicazione da parte del cittadino immigrato, la seconda le difficoltà che lo stesso incontra nell’ottenere il permesso da parte del datore di lavoro. Ecco perché abbiamo realizzato un nuovo sistema interistituzionale di governance per laformazione linguistica degli immigrati. Un sistema di qualità che mette in rete Regione, Ufficio scolastico regionale, i 37 Ctp del Lazio e le associazioni”. “I corsi di lingua – ha poi spiegato Forte – si rivolgeranno a tutti i cittadini immigrati regolarmente presenti nel Lazio, inclusi i titolari o richiedenti protezione internazionale. Permetteranno il conseguimento di una conoscenza della lingua italiana attestata a livello A2, che garantisce al cittadino immigrato l’esonero dal test per l’ottenimento del permesso di soggiorno. Si tratta di un intervento strutturale, – ha concluso Forte – perché l’immigrazione è un elemento ormai strutturale e un fattore di sviluppo della nostra regione”.

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“Presto partiranno nel Lazio 81 corsi di lingua e cultura italiana per i cittadini immigrati”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, intervenuto al convegno ‘La mediazione interculturale nei servizi pubblici e privati’, organizzato dall’Associazione nazionale oltre le frontiere presso il palazzo provinciale...