Fase 2 tra le polemiche a Monterotondo, dove molti residenti non hanno rispettato i divieti. E c’è chi ha addirittura staccato i cartelli che vietano l’ingresso alla pista ciclabile pur di andare a correre. In arrivo sanzioni e maggiori controlli. “Ci vuole più responsabilità! Così non va“. E’ l’appello del sindaco Riccardo Varone nella giornata di riapertura, considerata: “Un banco di prova, importante e fondamentale per la nostra salute e per tutta Italia”. Un giorno importante, “soprattutto per le tante attività commerciali, che dopo molte settimane, hanno potuto riaprire con tutte le cautele che il Covid19 impone. A loro ovviamente va il mio grande in bocca al lupo per riprendere nel migliore dei modi il lavoro quotidiano, che spero possa riprendere presto per tutte le altre attività commerciali ancora chiuse per decreto del governo”.
Allo stesso tempo, però, quello della riapertura era da considerarsi importante anche per “altre migliaia di cittadini e cittadine – aggiunge Varone – ragazzi e ragazze, che potevano tornare ad uscire di casa, rispettando sempre le 4 casistiche consentite, oppure per un po’ di attività motoria. Il tutto però doveva essere fatto con moderazione e rispettando le regole e le precauzioni, tra le quali la mascherina e il distanziamento”.
Riscontrati, invece, molti casi di assembramenti, soprattutto tra i giovani in giro senza mascherina. “Una cosa che proprio non accetto – ha detto il sindaco – Alcuni cittadini impuniti, che senza rispetto non tanto per me, ma per chi in questa emergenza non si è mai fermato.” Il riferimento è alle Forze dell’Ordine, ai volontari di Protezione Civile, della Croce Rossa e alle Guardie ambientali, “Dopo tutto il lavoro e la meticolosità portata avanti – continua Varone – nella scelta graduale di riapertura di parchi e aree verdi, oggi hanno staccato più e più volte, i cartelli e i nastri di chiusura della pista ciclabile per correre. Vi ricordo che è chiusa!”.

“Ci vuole rispetto e responsabilità cari sportivi e sportive. La vostra salute e il senso civico deve essere più importante di una corsa sulla ciclabile!”
Il sindaco ha poi annunciato già dalla giornata di oggi, 5 maggio, l’intensificazione dei controlli sulla tangenziale. “Mi riserverò di prendere provvedimenti con ulteriore ordinanza – conclude Varone – che sanzionerà i trasgressori trovati sul posto, se necessario. I luoghi da controllare sono centinaia, ve lo chiedo per favore, non mandiamo nel cestino 2 mesi di lavoro. Non è una tana libera tutti. Vi prego, ascoltatemi anche questa volta e sono sicuro che insieme sapremo rialzarci”.

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Fase 2 tra le polemiche a Monterotondo, dove molti residenti non hanno rispettato i divieti. E c'è chi ha addirittura staccato i cartelli che vietano l'ingresso alla pista ciclabile pur di andare a correre. In arrivo sanzioni e maggiori controlli. 'Ci vuole più responsabilità! Così non va'. E' l'appello...